Roma senza anima: bene solo Cristante, Ibanez e Mayoral

Una brutta prestazione dei giallorossi che si fanno ribaltare dal Torino dopo il vantaggio immediato di Borja Mayoral. Troppa indolenza, troppa sufficienza in campo, sia in attacco che in difesa. Imperdonabile atteggiamento che contro chi si sta giocando la strada di casa si paga giustamente salato.

Male un po’ tutti, ad eccezione di Cristante, Ibanez e Borja Mayoral che al netto di qualche piccola imprecisione mettono in campo la giusta intensità e concentrazione.

Mirante 5: determinante nel primo tempo quando salva in un paio di occasioni. Determinante nella ripresa quando va a farfalle e favorisce il pari di Sanabria.

Ibanez 6: è tra i pochi a dare la giusta interpretazione al match. Va anche vicino alla rete su corner nella ripresa. Qualche piccola sbavatura, ma nel complesso bene.

Cristante 6,5: il migliore dei giallorossi, per interpretazione, dedizione, sacrificio. Chiude con puntualità e rilancia spesso con precisione. Degno della fascia.

Fazio 5: non aveva nemmeno fatto troppo male nell’arco del match. Poi nel finale fa la sua “faziata” che chiude di fatto la partita.

Reynolds 4,5: troppo timido in copertura e nella fase offensiva. Acerbo, troppo acerbo, anche se migliora un pochino nel secondo tempo. (75′ Karsdorp s.v. dà il cambio al giovane statunitense. Non al meglio, non riesce mai ad incidere).

Villar 4,5: versione sbiaditissima del giocatore brillante visto a lungo nella stagione: non accorcia, non fa filtro, sbaglia troppi palloni sanguinolenti. (82′ Pastore s.v.)

Veretout 5: appare ancora indietro di condizione e non riesce ad essere aggressivo in mezzo al campo. Perde contrasti non da lui e non è nemmeno troppo preciso nel palleggio. (64′ Diawara s.v. espulso ingiustamente per doppia ammonizione, almeno era entrato in campo con lo spirito giusto.)

Bruno Peres 5: a sinistra di nuovo, dove al solito non offre una gran prestazione. Dalla sua parte la Roma non patisce troppo, ma nemmeno propone nulla offensivamente.

Carles Perez 4,5: inizia anche con la giusta intensità ed è presente in quasi tutte le azioni offensive, ma commette una vagonata di errori, anche in copertura, risultando al solito fumoso.

Pedro 5: due sprazzi da campione; l’assist (voluto) di tacco per Mayoral e un bel sombrero con ripartenza nel primo tempo. Poi diversi errori di misura oltre ad un discreto lavoro di copertura. Si arrende per un risentimento muscolare. (46′ Mkhitaryan 4,5: inconsistente. Un tempo totalmente anonimo).

Borja Mayoral 6: segna dopo tre minuti dimostrando freddezza. Si fa vedere ed offre appoggio ai compagni, non sempre con costrutto. Si sacrifica in copertura e spende molte energie. Cala vistosamente nella ripresa. (75′ Dzeko s.v. pochi palloni giocabili dalle sue parti, lui cerca sempre di renderli preziosi. Con la squadra che non lo assiste ed è svogliata, lui almeno entra con il piglio giusto).

Fonseca 5: male, molto male Mister. Non per le scelte (talune obbligate) di formazione o per il progetto tattico. Il problema è la mentalità che sembra ancora una volta non riuscire a trasmettere alla squadra. Chiaro, i gol mangiati e le papere difensive non sono un suo input. Ma anche con tutti i limiti tecnici che ha questa rosa, è legittimo attendersi di più dal punto di vista dello spirito.