Pellegrini e Dzeko i migliori. Male Villar e Mirante

La Roma compromette l’accesso alla finale di Europa League incassando un sonoro 6-2 all’Old Trafford. Tanta sfortuna e la solita mole oceanica di errori, oltre ad un rigore inventato, condizionano il risultato ed una prestazione che aveva illuso nella prima frazione.

Tra i singoli spicca in positivo la prova di capitan Pellegrini, autore di un gol e dell’assist per il momentaneo 1-2 di Dzeko, anche lui tra i pochi ad avere un rendimento di assoluto livello. Malissimo ancora una volta Villar che disputa un match anonimo, vuoto di ogni contenuto. E male anche Mirante che consegna sui piedi di Cavani la palla del 3-2.

Pau Lopez 6: non può nulla sul vantaggio dei Red Devils, poi si esalta e si fa male sulla bastonata di Pogba. (28′ Mirante 4,5: imperdonabile l’errore che consente a Cavani di appoggiare il 3-2. E non appare troppo sicuro nel prosieguo);

Smalling 5: sbaglia l’uscita su Pogba in occasione del primo gol, poi ci mette si grinta, ma esagera anche nella lettura tattica, uscendo troppo spesso alto, lasciando sguarnita la retroguardia.

Cristante 4,5: non brilla come difensore e si sapeva, ma non riesce nemmeno a ad essere produttivo nell’impostazione.

Ibanez 6: al netto di un errore madornale e altre sbavature in palleggio, soprattutto nel primo tempo, è sempre egregio nel difendere e mette più di una pezza nel contenere il risultato.

Karsdorp 4,5: qualcosa di buono soprattutto nella prima frazione, quando procura il rigore del pari. Poi pian piano svanisce tanto in copertura quanto in affondo.

Diawara 4,5: prova a reggere il ritmo a centrocampo, ma viene travolto. Fa argine finché può, ma finisce presto le energie e la lucidità. Anche lui tanti, troppi errori in costruzione. finisce infortunato ma stoicamente in campo.

Veretout s.v.: un minuto di gioco e subito il dolore alla coscia. Incredibile. (5′ Villar 3: la Roma ha giocato in dieci uomini, di fatto. Lui non ha dato alcun contributo di nessun genere).

Spinazzola 6: un pizzico in difficoltà in copertura, ma sempre letale quando affonda. Si fa male ed esce anzitempo. (37′ Bruno Peres 5,5: non entra malissimo, anzi. Prova anche a spingere, ma difende difettosamente).

Pellegrini 7,5: prestazione da Capitano vero, fatta di grinta, voglia, qualità corsa finché ne ha, oltre al gol e all’assist. Unica pecca la scelta di non tirare da solo davanti a De Gea, sprecando il possibile 3-2.

Mkhitaryan 4,5: pochissimo impatto, anche dal punto di vista della copertura. Unico acuto, l’imbucata con tunnel per Pellegrini per il momentaneo 1-2.

Dzeko 6,5: soprattutto nel primo tempo lotta, combatte, e offre anche giocate di qualità oltre a segnare, ancora una volta, allo United. Nella ripresa un bel colpo di testa e poco altro, ma è tra i pochissimi a salvarsi dal naufragio, dando il fritto e restando lucido sempre.

Fonseca 4,5: C’è il meglio e il peggio della sua esperienza romana nella prestazione della Roma di oggi. Tatticamente attenta nel primo tempo, che vince anche con merito per 1-2, attaccando giocando palla a terra. Praticamente fuori dal match nella ripresa sin da subito. E’ chiaro che l’attenuante degli infortuni in serie è pesante, ma la pecca grave è non aver saputo restituire quella fiducia e quelle certezze di gioco che la squadra aveva dimostrato nella prima parte della stagione. E anche stasera, perché non giocare una ripresa più accorta, meno aggressiva, data anche l’impossibilità di fare ulteriori cambi? Ovvero come perdersi in un bicchier d’acqua e rovinare quanto di buono fatto.