La Roma riparte con lo Zorya. El Shaarawy e Darboe i migliori

Arriva immediato il riscatto della Roma dopo la sconfitta nel derby, ed è un secco 0-3 in casa dello Zorya che proietta i giallorossi alla testa solitaria del girone C di Conference League.

La partita in pillole

Mourinho concede riposo a qualche interprete, lasciando a Roma Karsdorp e Veretout ed inizialmente in panchina Zaniolo, Abraham e Mancini. In campo le veci del terzino destro le fa Ibanez, confermando che Reynolds non è considerato pronto dal tecnico portoghese. A centrocampo ad affiancare il sempre presente Cristante c’è Darboe, all’esordio stagionale.

La gara appare subito assai abbordabile, l’avversario morbido e poco avveduto tatticamente. La Roma ne approfitta subito e sblocca già al 7′ con El Shaarawy, su una bella imbucata verticale del giovane gambiano. Lo Zorya è davvero poca cosa, la Roma rallenta il ritmo pur tenendo saldo il controllo e rischiando nulla, ma denuncia ancora qualche disattenzione, soprattutto in costruzione e rifinitura.

Il tran tran riprende anche nel secondo tempo, qualche sprazzo giallorosso e nulla più. Poi con l’innesto di Zaniolo e Abraham arriva la sferzata che chiude il match in due minuti: prima Smalling corregge in rete la spizzata su corner di Cristante, poi Abraham fissa il risultato dopo un bel duetto Pellegrini-Zaniolo con palla che arriva in qualche modo all’inglese che insacca dalla corta distanza.

Le pagelle

Rui Patricio 6. in Ucraina ci va per prendere praticamente il freddo, si deve preoccupare solo per un retropassaggio a “campanile” di Smalling e nell’ultima azione del match per una mischia a due passi dalla sua porta, risolta con la collaborazione di Calafiori.

Ibanez 5,5. la pochezza degli avversari non lo mette alla prova più del necessario, ma non è sempre irreprensibile in fase difensiva. Limita al massimo le incursioni offensive. Diferse difficoltà nel gioco aereo

Smalling 6,5. Lo Zorya non lo mette mai sotto pressione. Appare comunque concentrato e pulito negli interventi. Minuti buoni per tornare in piena forma, corroborati dalla rete del raddoppio.

Kumbulla 6. Torna titolare per la prima volta in stagione dopo un lungo periodo in naftalina. Poco impegnato anche lui, si concede solo una distrazione nel finale che gli costa il giallo e per pochi centimetri quasi un rigore.

Calafiori 6,5. Molto attivo nella prima frazione, sempre pronto ad affondare, a dettare il passaggio in profondità e a dare sostanza con le sue incursioni. Cala col passare dei minuti.

Darboe 7. Ci si aspettava almeno uno tra Villar e Diawara, ma Mourinho lo estrae dal cilindro. Parte con circospezione, ma conferma di essere ragazzo di sostanza. Sa sempre cosa fare, come e quando farla. Mette in porta ElSharaawy dopo pochi minuti e nella ripresa ci prova anche in prima persona dopo una bella serpentina, ma calcia debolmente. Conferma di poter essere una valida alternativa. Dal 70′ Diawara 6.tra i “dimenticati” da Mourinho, si ripropone comunque con una discreta prestazione di sostanza, soprattutto nel recupero palla. Meno incisivo nella costruzione.

Cristante 5,5. E’ evidentemente in riserva. Oltre ad una non brillante condizione fisica denuncia poca lucidtà e sbaglia diversi palloni. Un pochino nella ripresa dove ha il merito di spizzare per Smalling la palla del 2-0

Perez 5. Conferma che va assai meglio quando subentra. Da titolare, come stasera, riproduce le prestazioni inconsistenti viste troppo spesso nella scorsa stagione. dal 62′ Zaniolo 6. Contribuisce a dare la sferzata decisiva nella seconda parte della ripresa.

Pellegrini 6. Gara per una volta senza effetti speciali. Va al minimo dei giri eppure riesce a confezionare una bella palla goal che Shomurodov spreca. Lascia spazio a Villar nell’ultimo quarto d’ora. dal 77′ Villar 6. Pochi minuti per mettersi in mostra dove riesce comunque a far vedere un bel tiro in porta e una orrenda palla persa. Quantomeno dà segni di vita.

El Shaarawy 7,5. La prima frazione è tutta nel suo segno. Oltre al goal sono praticamente tutte sue le conclusioni a rete della Roma. Bene anche nella ripresa. In Europa brilla, e chissà che la bella prestazione di stasera non gli faccia scalare la considerazione di Mourinho per una maglia da titolare. dal 78′ Mayoral SV. Abraham lo manda in porta 1 vs 1, ma lui spreca facendosi rimontare. Troppo tempo in naftalina e poco tempo stasera per scrollarsela di dosso.

Shomurodov 5,5. La generosità è il suo tratto caratteristico. Si perde però quando deve concretizzare, come quando Pellegrini lo manda in porta al 29′ e lui spreca calciando con poca precisione consentendo al portiere la deviazione. dal 62′ Abraham 7. Nessun dubbio su chi sia il titolare inamovibile della numero “9”. E’ giovanissimo ma mette subito in campo una personalità notevole; pochi minuti per un palo clamoroso, pochi altri per timbrare il cartellino. Dominante.

Mourinho 6: una risposta era attesa ed è arrivata. Il risultato conta per la competizione (la Roma è prima a punteggio pieno nel girone), ma anche per il morale. Anche se l’avversario è assai poco preoccupante, lui continua a non vedere Reynolds (e si capisce), Villar e Diawara (e si capisce meno) degni di almeno iniziare la gara. Il tutto mentre Cristante arranca visibilmente in campo. Se non altro stasera ha rispolverato Darboe che è risultato tra i migliori. Ora l’Empoli per dare nuove conferme di ripresa dopo le ultime uscite poco brillanti.

Il tabellino

Zorya-Roma 0-3

ZORYA LUHANSK (4-3-3): Matsapura; Fovorov, Imerekov, Cvek, Khomchenovskyy; Buletsa (69′ Cristian), Nazaryna, Kochergin; Kabaiev, Gromov, Sayyadmanesh (69′ Zahedi). All.: Viktor Skrypnyk.

ROMA (4-2-3-1): Rui Patricio; Ibanez, Kumbulla, Smalling, Calafiori; Darboe (69′ Diawara), Cristante; Carles Perez (62′ Zaniolo), Pellegrini (77′ Borja Mayoral), El Shaarawy (77′ Villar); Shomurodov (62′ Abraham). All.: José Mourinho.

ARBITRO: Godinho (Por)

MARCATORI: 7′ pt El Shaarawy (R), 21′ st Smalling (R), 23′ st Abraham (R)

NOTE: Ammoniti: Kumbulla, Rui Patricio (R). Recupero: 1’pt, 4′ st.