Gasp-Mou, uno scontro dal gusto Champions

Sarà un pomeriggio interessante quello della Roma, che alle 18 scenderà in campo per sfidare l’Atalanta. La memoria potrebbe far ripensare a certi scontri che hanno lasciato l’amaro in bocca ai giallorossi, ma la verità è che come sempre non bisogna pensare al passato e ricordarsi soltanto quanto possa essere difficile affrontare una squadra tosta come quella di Gasperini. Soprattutto quando per entrambe la posta in palio è la Champions League. Nonostante la classifica parli di un quinto posto a 47 punti la Dea ha un ruolino di marcia in trasferta davvero considerevole: ha perso una sola volta dall’inizio del campionato e soltanto lo scorso 20 febbraio 2022 in casa della Fiorentina. Nel resto della competizione ha portato via l’intero bottino in palio ben 9 volte (contro Torino, Salernitana, Empoli, Sampdoria, Cagliari, Juventus, Napoli, Verona e Udinese) e ha pareggiato solo 3 volte (con Inter, Genoa e Lazio).
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UNO SCONTRO CHE VALE LA CHAMPIONS
La partita di oggi pomeriggio costituisce un punto di snodo per entrambe le formazioni in ottica Champions/Europa, da un lato l’Atalanta, a cui manca una partita da recuperare, deve cercare di conquistare i tre punti per provare ad agganciare la Juventus a quota 50. Dall’altro la Roma, invece, che segue proprio la Dea in classifica al sesto posto con 44 punti, deve fare di tutto per stare nel trio con bergamaschi e bianconeri per poter continuare a sperare nella lotta al posto Champions. Vincere per i giallorossi non sarà facile, anche se all’andata sono riusciti nell’impresa di piegare i nerazzurri con un perentorio 4-1. Anche se stando ai numeri, è dalla stagione 2012/2013 che la Roma non conquista entrambi i match (andata e ritorno) nello stesso campionato contro l’Atalanta. Peggiora la situazione, il fatto che la Roma sia la vittima preferita dei bergamaschi in fatto di gol, poiché è la squadra alla quale hanno fatto più reti in Serie A: 138 in 119 partite.

LA PROBABILE FORMAZIONE DELLA DEA
Gasperini, così come Mourinho che è squalificato, ha deciso di non parlare in conferenza stampa alla vigilia del match. Sapere quali saranno le scelte del tecnico dell’Atalanta, dunque, è più complicato. Anche se con molta probabilità l’allenatore dovrebbe optare per un 4-2-3-1, scelto soltanto negli ultimi tempi al posto del sempreverde 3-4-2-1. Sarà assente per infortunio uno dei due miglior marcatori del gruppo nerazzurro, Zapata che ha messo a segno 9 gol in campionato proprio come Pasalic, a 6 invece c’è Malinovskyi, convocato per la trasferta nella Capitale, superato il dubbio per un fastidio al polpaccio avuto nel corso del precedente match di campionato. La Dea dovrebbe essere così: in porta Musso. La difesa a 4 con: Maehle, Demiral Palomino e Hateboer. Nel reparto arretrato Gasperini dovrà a fare a meno di Toloi, vecchia conoscenza della Roma, ma avrà a disposizione un altro ex: Zappacosta.
Davanti alla difesa ci sarà la coppia de Roon- Freuler. Il trio a supporto della punta che sarà Pasalic (preferito a Muriel) dovrebbe essere formato da: Miranchuk (in ballottaggio con Malinovskyi) –Koopmeiners –Pessina (in vantaggio su Boga).