La Roma spicca il volo sulle ali di Paloma

Senza le infortunate Andressa e Greggi, le ragazze di Betty Bavagnoli fanno visita alla matricola San Marino che conferma, dopo l’impatto assai ruvido con la massima serie, i progressi nell’ambientamento nella serie A femminile.

Ne esce un match avvincente, che la Roma fa suo per 3-2 solo nel finale, sudando e lottando, ma denunciando ancora qualche pecca in fase offensiva.

Le giallorosse, in campo con il 4-3-3 con Bernauer, Giuliano ed Hegherberg in mediana, iniziano bene, controllano da subito la gara e passano praticamente alla prima vera occasione quando al 10′, Paloma Lazaro, servita da un bel cross dalla destra di capitan Bartoli, interviene di prima intenzione sotto porta e batte Ciccioli.

San Marino però non sbanda, almeno inizialmente, e reca più di qualche fastidio alla retroguardia romanista, pur non producendo occasioni clamorose. Qualche urlaccio della Bavagnoli richiama le sue ad una maggiore intensità e le ragazze eseguono alzando di molto la pressione e installandosi stabilmente nella trequarti sanmarinese.

Sale in cattedra la Hegherberg che riconquista e smista palloni, ma, complice l’arroccamento delle biancocelesti, la Roma non riesce a sfondare, anche per il riemergere dell’ormai cronica carenza di cinismo.

Tenere in “vita” l’avversario è rischioso, e le giallorosse pagano dazio nel convulso finale del primo tempo quando in due minuti arrivano altre tre reti: al 42′ l’ingenuità della Serturini, che stende l’insidiosa Muya in area romanista, procura il rigore che la Barbieri realizza spiazzando Baldi.

Immediata reazione romanista e nuovo vantaggio al 43′ grazie al poderoso stacco di Paloma Lazaro (al quinto centro in campionato) sulla punizione di Vanessa Bernauer.

Non passa un minuto e le giallorosse, ancora una volta ingenue, si fanno sorprendere sulla destra e vengono punite dal tap-in di Barbieri, abile a spingere in rete la respinta di Baldi.

Cambia Betty Bavagnoli, e nella ripresa manda in campo Bonfantini per la spenta Thomas e Herzen per Soffia, sofferente per un colpo ricevuto nel primo tempo. Capitan Bartoli torna così sulla fascia di competenza anche per cercare di contenere meglio l’estro della Muya.

Il controllo del match resta in mano delle giallorosse, pericolose prima con la Giugliano poi con la Serturini, ma San Marino appare comunque in fiducia, serra i ranghi e prova anche a portare pericolo nella retroguardia romanista.

Tanta pressione delle giallorosse che però peccano nelle scelte e commettono qualche errore tecnico di troppo. Betty Bavagnoli cerca il bandolo della matassa e così trovano spazio prima Ciccotti poi Corelli per Hegherberg e Bernauer, andate via via spegnendosi, mentre saliva e di molto, il rendimento di Giugliano, brava a cucire il gioco con lucidità e proprietà tecnica.

Gli sforzi delle giallorosse sono premiati all’87’ grazie alla rete di Annamaria Serturini, servita splendidamente dalla solita Paloma Lazaro, che consegna la prima vittoria esterna in campionato e spicca il volo verso le posizioni nobili della classifica, a cinque punti dalla sorprendente capolista Sassuolo, in vetta a punteggio pieno.

Il Tabellino

San Marino Academy – Roma 2-3 

Reti: 10’e 43′ Lazaro, 42′ rig. e 44′ Barbieri, 88′ Serturini

SAN MARINO ACADEMY (4-5-1): Ciccioli; Montalti (88′ Di Luzio), Nozzi, Venturini, Piazza; Menin (60′ Rigaglia), Muya, Brambilla, Baldini (79′ Chandarana), Corazza (88′ Labate); Barbieri.
A disp.: Salvi, De Sanctis, Micciarelli, Costantini, Kunisawa.
All. Alan Conte

ROMA (4-3-3): Baldi; Soffia (46′ Erzen), Swaby, Pettenuzzo, Bartoli; Bernauer (76′ Corelli), Giugliano, Hegerberg (66′ Ciccotti); Thomas (46′ Bonfantini), Lazaro, Serturini.
A disp.: Ceasar, Ohale, Zecca, Corrado, Landa.
All. Elisabetta Bavagnoli

Arbitro: Sig. Rapace

Note: Ammonite Giuliano e Bernauer per gioco scorretto, Angoli 8-3 per la Roma. Recupero 1’p.t.- 3′ s.t.