Studente fuorisede a Roma: quanto costa vivere nella Capitale

Se negli ultimi tempi Milano è stata una delle città finite nel mirino per il caro affitti, Roma non è certo da meno. A risentirne di più sono gli studenti, i quali trovano sempre più difficoltà a mantenersi lontani da casa: i costi e le cifre.

università fuorisede roma
Quanto costa fare l’università a Roma: le cifre da fuorisede (Facebook) – Romatube.it

Da quando è sbocciata l’alba del nuovo anno, questo 2023 si è presentato come uno degli anni più difficili sotto l’aspetto del carovita e dell’aumento del costo della vita. Se l’economia del nostro Paese sta risentendo delle ripercussioni globali esterne, a farne le spese sono gli italiani e in particolare i più giovani i quali devono confrontarsi con realtà spesso più grandi di loro. Un esempio tra tutti riguarda l’università e il caro affitti nelle maggiori città italiane. Non molti mesi fa, Milano è finita sotto i riflettori per essere una delle città universitarie con gli affitti più cari.

Spesso soltanto una stanza nella città metropolitana di Milano arriva a costare anche 600 euro, così come un posto letto in una camera doppia sui 300 euro. A questa cifra è possibile trovare anche monolocali, e a volte bilocali, nelle zone più limitrofe appena fuori dagli anelli metropolitani. Eppure la soglia delle cifre di locazione è ben oltre il limite. Questo ha così scatenato una protesta da parte degli studenti che non riescono a districarsi tra il carovita e il caro affitti. Tra le città incriminate compare anche Roma, che non se la passa molto meglio. Anzi, vediamo più da vicino i numeri della Capitale.

Il caro affitti nelle città italiane: il grido di aiuto degli studenti

Con le università più rinomate d’Italia, Roma non poteva certo rimanere fuori dal podio delle città con gli affitti più cari per gli studenti. In linea di massima, prima ancora dell’exploit milanese, nella Capitale si sono sempre registrati i prezzi più alti rispetto alle altre grandi città soprattutto se si considera il centro urbano. Come in tutte le grandi aree metropolitane, non appena ci si allontana dalle zone più centrali i prezzi tendono a calare, soprattutto se si va verso le periferie. Il problema principale, però, riguarda la vivibilità non soltanto urbana ma degli alloggi stessi.

A costi esorbitanti, si è spesso costretti a stare in ambienti angusti o anche in monolocali che comprendono tutti i bisogni di prima necessità in una sola stanza: letto, cucina e bagno. Per quanto negli ultimi mesi si sia molto puntato sulle difficoltà vissute dagli studenti, anche i lavoratori fuorisede non solo esonerati da questo disagio dovendosi spesso privare di buona parte del loro stipendio solo per avere un tetto sopra la testa, tralasciando spese ordinarie e costo della vita.

affitti proteste studenti
Il caro affitti nelle città italiane: il grido di aiuto degli studenti (Facebook) – Romatube.it

In quest’ottica gli studenti, soprattutto se fuorisede, possono riuscire ad ottenere delle agevolazioni e borse di studio offerte dalle stesse università attraverso gli enti regionali in base all’ISEE, ovvero all’indicatore della situazione economica del nucleo familiare. Per fuorisede, infatti, si intendono gli studenti che frequentano l’università ad almeno 50 chilometri di distanza dal luogo di residenza. In questi casi è possibile optare anche per la richiesta di alloggi studenteschi o sfruttare la detrazione dell’affitto dalle tasse.

Così come è possibile sfruttare la possibilità di avere pasti scontati (o gratuiti, in base alla propria situazione reddituale) presso le mense universitarie convenzionate. Ma per quanto i benefici possano essere d’aiuto, non sempre sono sufficienti o non sempre possono essere adatti a tutte le situazioni. Vediamo nel dettaglio quanto costa studiare da fuorisede nella città capitolina.

Quanto costa studiare a Roma da fuorisede: le cifre

 

studenti fuorisede costi tasse
Quanto costa studiare a Roma da fuorisede: le cifre (Adobe Stock) – Romatube.it

Se Milano capeggia come città dove gli affitti sono più cari, Roma non se la cava di certo meglio collezionando una medaglia di bronzo. Secondo uno studio effettuato da immobiliare.it per l’anno 2022/2023, la Capitale si piazza al secondo posto per il caro affitti causando non pochi disagi agli studenti degli atenei capitolini. Infatti, molti studenti si ritrovano a dover lavorare e studiare in contemporanea pagando affitto, spese, tasse universitarie e materiale di studio come libri e quant’altro. In più, tutto deve essere fatto in tempo, perché non appena scatta il fuoricorso ogni tipo di agevolazione decade e le tasse extra non fanno sconti.

Sebbene le cifre milanesi siano intoccabili, Roma si difende bene con un costo di una singola che mediamente si aggira su cifre che toccano anche i 500 euro, mentre 250 euro per un posto letto in una camera doppia. I costi sono sempre da attribuire ad un range che può variare in base alle zone, anche se l’hinterland romano abbraccia molti atenei e dunque, dove si concentra il core studentesco, i prezzi difficilmente diminuiscono. La maggior parte di coloro che studiano a Roma, infatti, convergono dal Sud Italia ma anche dal centro come Abruzzo e Umbria o dalle stesse aree regionali più lontane dalla Capitale.

Dunque, se 500 euro è la cifra soglia media per una camera singola, a queste bisogna aggiungere vitto, bollette, spese e costi della vita da universitari comprese le tasse semestrali o costi di iscrizione ed eventuali test di ammissione. In questo caso, il prezzo sale ben oltre i 500 euro al mese, con una media di circa 200-300 euro in più al mese per tutte le spese da affrontare. Il giro di affari che gli studenti ogni anno fruttano alle agenzie immobiliari e ai locatori è ben visibile su queste grandi città, in cui ormai anche le periferie sono quasi prese d’assalto. Basta farsi un giro nei gruppi privati sui social per farsi un’idea della grande disparità tra domanda e offerta, oltre che qualità e costi.

Impostazioni privacy