Periferie più illuminate e videosorveglianza: la mappa degli interventi promessi dal sindaco Gualtieri

Con questa serie di provvedimenti messi in atto per la sicurezza urbana, l’amministrazione della Capitale fa così un passo avanti per garantire il benessere dei cittadini su vari fronti: ecco come ha deciso di intervenire il sindaco.

mappa interventi pubblica sicurezza
Ecco come ha deciso di intervenire Gualtieri per la sicurezza urbana: la mappa (Adobe Stock) – Romatube.it

Non soltanto Roma, ma il problema della sicurezza pubblica accomuna la maggior parte delle grandi città italiane. In particolar modo ad essere sotto l’occhio del ciclone ci sono le periferie, le quali spesso risentono di scarsa manutenzione o di interventi tardivi che rendono quasi invivibile l’area urbana. Negli ultimi anni, però, la Capitale sembra aver subito una stasi sotto questo punto di vista, per questo sono state rese necessarie delle linee di intervento.

L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Roberto Gualtieri, ormai a comando della guida della città dal 2021, ha così deciso di concretizzare con provvedimenti urgenti le falle che colpiscono la sicurezza urbana. A far smuovere le acque in questo senso ci hanno pensato le molteplici denunce arrivate dai cittadini, le quali sono testimonianza della situazione di poca tolleranza in cui molti quartieri romani versano, dal centro fino alle zone periferiche. Di seguito, gli interventi che verranno messi in atto.

Sicurezza e interventi pubblici, i fondi previsti

Nonostante l’iniziativa dell’amministrazione Gualtieri risponda alle esigenze dei cittadini, i fondi che verranno investiti in questo piano di intervento sul territorio della Capitale destano qualche perplessità. I provvedimenti in merito alla sicurezza pubblica della città prevedono infatti un rifacimento totale degli impianti di illuminazione e installazione di nuove reti di telecamere, volte a contrastare sia la microcriminalità che lo sversamento dei rifiuti, ma anche lo spaccio e la prostituzione. Tutti fattori che vanno così ad influenzare negativamente la vivibilità dei residenti, minando alla loro sicurezza e alla loro libertà quotidiana sul territorio.

Nello specifico, i fondi stanziati raggiungeranno una cifra pari a circa un milione e mezzo, i quali sono da attribuire ad una parte del più ampio fondo messo a disposizione per la città dal ministero dell’Interno nel 2021. La cifra complessiva è infatti di 11 milioni e mezzo, da ripartire in tutte le opere pubbliche che riguardano anche ricostruzione di manti stradali e in generale tutte le pratiche di intervento urbano. Ma l’urgenza data anche dagli Osservatori per la pubblica sicurezza ha fatto convergere una parte di questi fondi ad una mappa di interventi già approvati dalla giunta comunale qualche settimana fa.

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Sicurezza e interventi pubblici, i fondi previsti (Adobe Stock) – Romatube.it

Il caso che però ha fatto storcere il naso sulla riassegnazione di questo milione e mezzo riguarda la fabbrica ex Penicillina Leo di via Tiburtina, definito un ecomostro che è ormai fermo dal 2015. Inizialmente i fondi di intervento previsti per la sua riqualificazione, anche se si era discusso su una sua eventuale demolizione, erano di sei milioni, calati poi ad un milione e 117mila euro. Questi, sono stati poi dirottati agli interventi di sicurezza urbana e ad oggi non è ben chiaro quale sia il suo futuro, ancora una volta rimandato. In compenso, il piano di interventi per la pubblica sicurezza su tutto il territorio sembra essere massiccio.

Qual è la linea di intervento del Comune: la mappa

 

opere pubblica sicurezza
Qual è la linea di intervento del Comune: i provvedimenti (Adobe Stock) – Romatube.it

La ripartizione di un milione e mezzo previsto per gli interventi di sicurezza urbana, avviene principalmente diviso tra le zone che più risentono di atti vandalici o atti di microcriminalità, oltre che di pericolosità ai danni degli abitanti. Per questo motivo una delle opere più cospicue viene messa in atto nel quinto municipio, dove sono previste per la cifra di 32 mila euro due nuove telecamere, in via Raimondo Montecuccoli al Pigneto, ma soprattutto la demolizione dell’ex borghetto degli artigiani in via dell’Acqua Bullicante, il cui intervento fa parte del più grande progetto di rifacimento di messa in sicurezza degli edifici in rovina per una cifra di 500 mila euro.

L’altro grande intervento di 96mila euro è previsto nel sesto municipio, quello della Torri in cui la zona sarà sotto osservazione attraverso l’installazione di nuove telecamere e sistemi di videosorveglianza fissi per combattere il riversamento dei rifiuti. Allo stesso modo, per prevenire gli atti vandalici, altri 96mila euro verranno disposti per altre cinque videocamere a Ostia e Spinaceto, oltre che nuovi impianti di illuminazione.

Per una cifra di 88mila euro, invece, altri impianti di illuminazione pubblica verranno disposti a Tor Sapienza. Stessa somma anche per il quarto municipio a Tiburtina. Infine, al primo municipio sono stati destinati 80 mila euro per recinzioni e muretti di contenimento delle aree verdi. Mentre gli altri 64 mila euro vedono ancora altre quattro telecamere di sorveglianza da piazzare a viale Marconi, dove la prostituzione sembra essere il fenomeno che maggiormente preoccupa la zona.

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