Data alle fiamme dal compagno al culmine di una lite: donna muore in ospedale

Ieri, all’ospedale Civico di Palermo, è morta la donna di 48 anni data alle fiamme dal compagno al culmine di una lite in casa a Pantelleria (Trapani).

 

Data alle fiamme dal compagno: donna muore dopo due giorni di agonia

Non ce l’ha fatta la donna di 48 anni che nella notte tra venerdì e sabato era stata aggredita brutalmente dal compagno che le aveva dato fuoco dopo una lite nell’abitazione dove la coppia viveva sull’isola di Pantelleria (Trapani).

L’uomo, un 52enne, avrebbe versato una tanica di benzina sulla compagna e le ha dato fuoco. Entrambi sono stati trasportati all’ospedale di Palermo. Qui, nonostante gli sforzi dei medici, la donna è deceduta ieri per le gravi ustioni riportati. Il compagno, invece, si trova ancora ricoverato nel nosocomio palermitano piantonato dai carabinieri che si stanno occupando delle indagini sul caso.

Pantelleria, morta Anna Elisa Fontana: la donna data alle fiamme dal compagno

Anna Elisa Fontana, la 48enne di Pantelleria aggredita dal compagno al culmine di una lite, è morta nella giornata di ieri, lunedì 25 settembre, all’ospedale Civico di Palermo, dove si trovava ricoverata.

Il dramma è avvenuto nella notte tra venerdì 22 e sabato 23 settembre a Pantelleria. Secondo quanto ricostruito, come riporta l’Ansa, la coppia aveva discusso in un bar perché la donna avrebbe salutato un conoscente, la lite sarebbe poi proseguita in casa. Qui, il compagno, un 52enne, avrebbe versato una tanica di benzina sulla donna dandole fuoco.

Presso l’abitazione è intervenuta l’equipe medica del 118 che ha trasportato entrambi presso l’ospedale Civico di Palermo. Per la 48enne, purtroppo, non c’è stato nulla da fare: dopo due giorni di agonia, è deceduta per le gravissime ustioni riportate nell’aggressione. Il compagno, rimasto ustionato al volto, è ancora ricoverato e piantonato dai carabinieri. Si aggrava, con la morte della donna, la posizione del 52enne che era stato fermato con l’accusa di tentato omicidio aggravato, ora sarà accusato di omicidio aggravato.

Per stabilire la dinamica esatta di quanto accaduto stanno indagando i militari dell’Arma coordinati dalla Procura. Secondo quanto emerso, Anna Elisa Fontana, madre di cinque figli, ed il 52enne avevano una relazione da circa due anni e convivevano nell’abitazione dove è avvenuta l’aggressione.

Gestione cookie