Spinazzola – Real Madrid: cosa c’è di concreto

Leonardo Spinazzola è il giocatore della Roma maggiormente sotto i riflettori di Euro2020. Il terzino è stato incoronato “Star of the match” nella partita d’esordio contro la Turchia ed è un solido punto di riferimento sulla fascia sinistra azzurra. Un ottimo sprint quello del classe ’93 giallorosso agli Europei, in tutti i sensi: ad oggi detiene, infatti, il record di velocità più alta impiegata in una partita, ben 33,8 km/h.

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L’INDISCREZIONE

Facile intuire, dunque, come possa essere stato così facilmente e velocemente travolto dalle voci di mercato degli ultimi giorni. Di non molte ore fa è un’indiscrezione di mercato proveniente da AS, che parla addirittura di un incontro in Francia tra Davide Lippi, agente del giocatore, e Luìs Campos – ex direttore sportivo del Lille – e Ludovic Fattizzo, suo uomo di fiducia.

Secondo quanto riportato dal quotidiano spagnolo, il Real avrebbe proposto l’affare in termini di uno scambio alla pari tra Spinazzola e Borja Mayoral, il cui contratto prevede ancora un anno di prestito al club capitolino. Il Real sarebbe infatti alla ricerca di un terzino sinistro valido, che possa sostituire Marcelo, il cui ingaggio da 8 milioni pesa notevolmente sulle casse dei Blancos. Ancelotti avrebbe dunque messo gli occhi sul terzino romanista, reduce da una buona stagione alla Roma e attuale protagonista di un europeo con la sua nazionale.

LA SMENTITA

Immediata però la risposta della Roma. Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, infatti, la società giallorossa avrebbe smentito offerte dirette e indirette per il terzino. Se Borja Mayoral piace, ma non è stato e presumibilmente non sarà titolare, Leonardo Spinazzola è invece un punto fermo del club.

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Pagato ben 29.5 milioni appena due anni fa, lo sprint e la crescita del giocatore nelle ultime due stagioni fanno sì che diventi uno delle pedine più importanti del gioco che verrà e Mourinho non lo lascerebbe andare via facilmente. Sta di fatto che, come è immaginabile, se dovesse arrivare un’offerta concreta e sostanziale a Trigoria, Pinto e i Friedkin sarebbero obbligati quantomeno a prenderla in considerazione.