Smalling o Smallout?

Continua il calvario per il difensore inglese

La stagione 2020/2021 non sembra portar bene a Chris Smalling. Nel corso della gara contro il Verona, sfida terminata 3-1 per i giallorossi, il difensore centrale ha accusato un fastidio al flessore. Da quel giorno continua ad allenarsi individualmente. La Roma ha scelto di non rischiare e di allungare i tempi di recupero per ritrovare il suo centrale al 100%. Per questo salterà la prossima gara contro l’Udinese e con ogni probabilità non sarà in campo nemmeno contro Braga Benevento. L’obiettivo del difensore è quello di poter tornare a disposizione per la sfida di ritorno contro la squadra di Carvalhal, in programma il 25 febbraio, ma soprattutto di esserci contro il Milan il 28 febbraio. Il fastidio al flessore non è di certo il primo infortunio che tormenta Smalling. In questa stagione ne ha già subiti 3. Il primo datato 7 ottobre 2020 quando, a causa di una distorsione, saltò la partita contro il Benevento. Poi l’intossicazione alimentare del 18 novembre 2020, l’infiammazione al ginocchio del 24 novembre 2020 e infine il fastidio al flessore. Insomma non proprio una stagione fortunata.

I numeri della stagione in corso

Rispetto alla passata stagione, però, i numeri sono in netto calo. A questo punto dell’anno Smalling aveva già segnato due gol e giocato venti partite, mentre oggi nella casella dei gol c’è scritto ancora zero e le partite giocate in meno sono cinque. In Serie A Chris ha giocato 11 partite senza mai tirare verso lo specchio della porta. I passaggi eseguiti sono in media 43 in ogni partita con una percentuale di passaggi completati del 91%. Per quanto riguarda il numero dei cartellini si registrano 3 gialli e nessun rosso. Mentre i numeri in Europa League sono ancora più bassi. 3 presenze senza gol e con una media di 32 passaggi in ogni partita con una percentuale di passaggi completati del 95%. Zero il numero dei cartellini. Dando uno sguardo alle statistiche e alla tattica, la Roma è sembrata anche più solida nelle partite in cui l’inglese era assente, vincendo 6 delle 8 partite e trovando 3 dei 4 clean sheet stagionali. La difesa a 3, infatti, non premia l’ex United che non ha tra le sue caratteristiche principali quella di far partire l’azione dal basso, cosa che invece riesce molto bene a Cristante. I suoi compagni di reparto, Ibanez, Kumbulla e Mancini se l’erano cavata benissimo nella prima parte di stagione, poi il rendimento è calato. Dopo aver subìto un gol di media nelle prime 14, ora la statistica è raddoppiata. Ciò che manca alla truppa di Paulo Fonseca è proprio il rendimento di Smalling dello scorso anno, capace di dare sicurezza a tutto il reparto difensivo. Non ci resta che attendere sperando di ritrovarlo al 100% il prima possibile.

Intanto la Roma è tornata ad allenarsi

Dopo il giorno di riposo concesso da Fonseca, la Roma è tornata stamane a Trigoria per preparare la partita con l’Udinese, in programma domenica alle ore 12.30 allo stadio Olimpico. Per quanto riguarda il reparto offensivo, dall’emergenza di Torino si è passati all’abbondanza, grazie al rientro di Pedro e a El Shaarawy che a meno di sorprese sarà convocato per la prima volta contro i friulani. Fonseca ritroverà Pellegrini dopo la squalifica scontata a Torino. Il capitano della Roma farà coppia con Mkhitaryan Il ballottaggio principale sarà nuovamente quello da Borja Mayoral e Dzeko, con lo spagnolo ancora in vantaggio.