Roma-Torino: vittoria e aggancio al 3°posto

La Roma supera il Torino per 3-1. Dopo i cinque gol al Bologna, i giallorossi confermano il loro momento di forma e rifilano tre reti anche ai granata. La classifica sorride ai giallorossi che ora sono terzi a pari punti con la Juventus a quota 24. Adesso, però, c’è da concentrarsi sul prossimo match dove i capitolini affronteranno l’Atalanta a Bergamo, reduce da un pareggio a Torino contro la Juventus per 1-1. La Roma non batte i bergamaschi in trasferta dalla stagione 2017/2018, partita finita 1-0 con un gol su punizione del neo-acquisto Kolarov.

La cronaca del match

La prima occasione del match è della Roma con Bruno Peres che non centra la porta da buona posizione. L’episodio che cambia il match arriva al 14′ quando Singo viene espulso per doppia ammonizione per fallo su Spinazzola. Al 28′ la Roma passa in vantaggio con un gran tiro di Mkhitaryan che non lascia scampo a Milinkovic-Savic (fratello di Sergej). Continua il momento di forma dell’armeno arrivato a 8 gol e 7 assist in tutte le competizioni. Al 43′ la Roma raddoppia con Veretout su rigore assegnato per un tocco di Bremer su Dzeko lanciato a rete da un retropassaggio di Belotti. La ripresa inizia con tante sostituzioni e un ritmo basso spezzato al 68′ da Pellegrini che sfrutta al meglio un assist di Borja Mayoral e infila all’incrocio dei pali il gol del 3-0. Al 72′ il Torino accorcia le distanze Belotti che mette in rete un pallone vagante in area in mischia a causa di una incertezza di Pau Lopez. Al 76′ Bonazzoli sfiora il gol con un tiro da dentro l’area. Nei minuti finali Borja Mayoral spreca il gol del 4-1 che temporeggia troppo e si fa recuperare da Bremer che gli devia il tiro sopra la traversa.

I numeri e le statistiche della sfida

La Roma domina per quasi tutta la gara, ma concede qualcosa di troppo al Torino nel finale. I dati del possesso palla sono nettamente favorevoli ai giallorossi: 59% contro il 41% del Torino. La Roma vince anche il duello dei passaggi riusciti con i suoi 576 contro i 321 dei piemontesi. Per quanto riguarda i tiri in porta i granata, hanno tirato più volte della Roma, 12 contro 10 centrando la porta 8 volte come i giallorossi. Però, le occasioni da gol per i piemontesi sono solo 6, addirittura 11 per la Roma. Sfuma l’opportunità dei giallorossi per ottenere un altro clean sheet, a causa del calo di tensione arrivato nel finale. Con le 3 reti dell’Olimpico, la squadra di Giampaolo è arrivata a 30 gol subiti in 12 partite. Le statistiche non sono dalla sua parte: l’ultima squadra che è riuscita a evitare la retrocessione subendo lo stesso numero di reti dopo le prime 12 gare di Serie A è stata la Pro Patria nella stagione 1950/1951. Diversa la situazione della Roma che vive un momento di forte convinzione. La vittoria di ieri permette di agganciare la Juventus al 3°posto e di rimanere sulla scia di Inter e Milan che distano rispettivamente -3 e -4.

Il momento d’oro della Roma continua

La Roma è sulla strada giusta e sono i risultati a testimoniarlo. Ad oggi i giallorossi, hanno registrato 7 vittorie 4 pareggi e 1 sola sconfitta (senza contare il 3-0 a tavolino contro il Verona). Da quando si è tornati in campo nel mese di giugno la media punti dei giallorossi è decisamente da Scudetto, con 2,42 punti a gara che su 38 incontri proiettano i giallorossi a 92 punti. Uno dei principali artefici della striscia positiva della Roma è senza dubbio Paulo Fonseca, che è riuscito a dare una costanza di rendimento e di risultati che nella passata stagione la sua squadra non aveva mai avuto. Tutto questo viene dimostrato: dalla crescita dei giovani in particolar modo di Villar, sempre più leader del centrocampo, Ibanez e Kumbulla, di un sistema di gioco sempre più collaudato e soprattutto di un gruppo che ha voglia di fare bene e che non si scioglie alle prime difficoltà. Altro aspetto fondamentale è la presenza costante dei Friedkin che hanno dato maggiore tranquillità all’ambiente. Lo testimonia Fonseca nel post gara quando dichiara: “Si, è importantissimo per noi che i Friedkin sono entrambi molto vicino alla squadra tutti i giorni. Per noi è importante sentire il loro sostegno”. Non ci resta che attendere le prossime partite per capire la Roma dove può arrivare.