Roma show: contro l’Inter goal e spettacolo

La Roma femminile inanella la quarta vittoria di fila battendo in casa con un pirotecnico 4-3 l’Inter, consolida il quarto posto in classifica e conferma di essere in un buonissimo momento di forma.

Una partita sempre ben condotta dalla Roma dove non sono mancate le emozioni e soprattutto il goal, tutti di pregevole fattura.

Tante assenze in casa Roma

Le mura amiche sono quelle del campo Agostino Di Bartolomei nel centro sportivo “Fulvio Bernardini” di Trigoria.

Le giallorosse anche quest’oggi devono fare a meno del capitano Elisa Bartoli, fresca di rinnovo fino al 2023, e di Andressa, ai box rispettivamente per noie al ginocchio e alla caviglia, oltre a Greggi ed Hegerberg alle prese con il recupero dai seri infortuni ai legamenti.

Fascia di capitano che finisce sul braccio di Claudia Ciccotti, autrice di una prestazione di sostanza premiata anche da un gran gol.

A guidare le giallorosse in panchina c’è Leonardo Montesanto, con Betty Bavagnoli fermata da una “semplice” influenza.

Roma: qualità, intensità e finalmente…cinismo

Il differenziale qualitativo tra le due compagini è chiaramente a favore della Roma, e le giallorosse non impiegano molto a farlo valere, accompagnandolo ad attenzione in difesa e intensità nel gioco, soprattutto con la squadra che riesce ad essere compatta e pronta a colpire.

E infatti già al 13′ sono avanti: bello scambio tra Giugliano e Thomas sulla sinistra, la francese irrompe in area, supera in dribbling Gilardi in uscita bassa e di tacco conclude in rete.

La Roma è grintosa e insiste; domina a centrocampo con la coppia Bernauer-Ciccotti, trova fantasia sulla trequarti con Giugliano pronta ad innescare il tridente giallorosso ed anche a mettersi in proprio, come accade al 31′ quando conclude di poco alto.

E’ il preludio al raddoppio romanista, costruito e concluso al 33′ dalla Swaby, che prende iniziativa, innesca sulla destra l’incontenibile Thomas; gran cross con la giamaicana che conclude spedendo la palla all’incrocio dei pali alla destra di Gilardi, con una splendida torsione di testa.

Le giallorosse (oggi in “nero” con la terza maglia), insistono e sfiorano la terza marcatura, con l’ennesima incursione dalla destra della Thomas che semina il panico nella retroguardia interista, vicina all’autorete.

La Roma dilaga l’Inter non molla

Il secondo tempo si apre sulla falsariga del primo, con la Roma che appare incontenibile e colpisce subito con la Ciccotti; gran sinistro dal limite che subisce una leggera deviazione e si insacca a fil di palo battendo Gilardi per la terza volta.

L’Inter ci prova, ma la retroguardia romanista è, per il momento, ancora attentissima e non concede praticamente nulla; la Roma controlla, ma non rinuncia ad attaccare e va di nuovo vicina al gol al 56′ con Giugliano che servita dalla Serturini, spedisce sul fondo fallendo la più facile delle occasioni a tu per tu con Gilardi.

Le nerazzurre accorciano improvvisamente al 60′ con Tarenzi, subentrata alla Mauro dieci minuti prima, brava ad incornare il bel cross della Merlo dopo l’errore in uscita della Ciccotti.

L’Inter prende fiducia e si fa più pericolosa, stavolta con la Marinelli che al 64′ conclude dal limite impegnando a terra Ceasar. Montesanto smuove le acque e richiama in panchina Giugliano inserendo Banusic, con Paloma Lazaro che scala da trequartista.

Al 67′ tiro-cross pericoloso della Marinelli che trova pronta Ceasar alla respinta. La Roma appare un po’ più stanca delle avversarie e aumentano errori e nervosismo; ne fanno le spese il capitano nerazzurro Alborghetti e Paloma Lazaro, entrambe ammonite.

Inevitabile epilogo di un battibecco che proseguiva da qualche minuto, dopo la manata dell’interista alla spagnola, incomprensibilmente ignorata (o non vista) dalla terna arbitrale.

La gara rimane bella e aperta, anche per qualche errore di troppo da una parte e dall’altra, con le giallorosse che però danno la sensazione di poter segnare ad ogni affondo, più di quanto non faccia l’Inter.

Al 71′ la perla della Banusic a coronamento di una bellissima azione manovrata dalla Roma, con l’uno due tra Lazaro e Serturini ed il bel cross dell’azzurra che pesca nel cuore dell’area interista la svedese che si coordina per una rovesciata perfetta, alla Pelè in “Fuga per la vittoria”. Palla all’angolo basso e 4-1 per la Roma.

La panchina romanista decide di far rifiatare Bernauer e Serturini e in campo vanno Severini e Bonfantini; l’idea è quella di amministrare serenamente, ma l’Inter ha il merito di non mollare e al 77′, sugli sviluppi di un corner, accorcia nuovamente con Pandini, brava a sfuggire al controllo della Thomas e a insaccare di testa.

Le giallorosse non demordono; all’81’ Thomas, dalla sinistra – dove ha traslocato dopo l’ingresso della Bonfantini –  trova la Banusic che dal limite scaglia un siluro che si stampa sulla traversa.

Abbozzo di rimonta interista

Il botta e risposta prosegue all’84’, con la bella conclusione a giro della Rincon dal vertice destro e palla che finisce di pochissimo sul fondo con Ceasar comunque in controllo.

Allo scadere è ancora la Roma a rendersi pericolosa con la Bonfantini che impegna a terra Gilardi. L”Inter spera ancora nella rimonta, e arriva al gol al 93′ con la Marinelli, servita in profondità con un bell’esterno dalla ex giallorossa Simonetti; la nerazzurra approfitta della linea romanista distratta e supera con un lob Ceasar e fissa il definitivo 4-3.

L’ultima palla è romanista, con Paloma Lazaro pronta a concludere a rete con un pallonetto dal limite e porta sguarnita, ma l’arbitro fischia la fine proprio mentre la spagnola sta per calciare.

Finisce con un risultato scoppiettante ma un tantino “bugiardo” per quanto visto in campo, ma che assicura tre punti limpidi alla Roma, buoni per mantenerla al quarto posto a -6 dal Sassuolo, impegnato domani con il San Marino.