Orsato ferma la Roma. Bene Pellegrini, malino Abraham

La Roma esce immeritatamente sconfitta dall’Allianz a causa del solito, collaudatissimo danno infertole da Orsato. Oltre al “rigore retroattivo” dopo la rete di Abraham non concessa per un cervellotico “vantaggio”, pesa la non espulsione di Szczesny, la gestione dei cartellini e il minuscolo recupero di tre minuti a fronte delle numerose interruzioni per infortuni, sostituzioni e ben 5 ammonizioni.

La partita in Pillole

Buona gara dei giallorossi che partono bene e impegnano Szczesny più volte su palle inattive, specie con Mancini. Poi una gran conclusione dalla lunetta di Pellegrini, dopo un bel numero di Zaniolo, viene deviata da Bonucci di poco alta sulla traversa.

Ma la Juve passa al 16′ con Kean che corregge il colpo di testa di Bentancur mettendo fuori causa Rui Patricio dopo un bel cross di De Sciglio. La Roma tiene comunque il pallino con personalità e non rischia nulla, e pur perdendo un sin li brillantissimo Zaniolo, sfiora il pari con Abraham che conclude però debolmente di testa.

Nel finale di tempo arriva l’occasione che farà discutere a lungo: Abraham scippa Chiellini in uscita e crea i presupposti per il cervellotico rigore che poi Veretout si farà respingere da Szczesny.

Il ritmo resta alto anche nella seconda parte di gara, sempre con la Roma a menare le danze e con la Juve subito assai pericolosa con una bella girata di Bernardeschi che Rui Patricio respinge sui piedi di Kean che però è impreciso nel tap-in. L’ex viola è poi ancora pericoloso dal limite con una rasoiata di sinistro che si spenge di poco sul fondo.

Stessa dinamica che porta pochi minuti dopo Veretout a sfiorare di un soffio il palo alla sinistra di Szczesny. Ancora la Roma va vicina al pari poi con Vina che in una percussione solitaria dalla sinistra costringe Chiellini al miracolo su tiro a botta sicura. Nel finale altro pericolo sventato miracolosamente da Chiellini su gran botta dal limite di Cristante.

Le Pagelle

Rui Patricio 6; incolpevole sul goal, beffato dalla deviazione di Kean sul colpo di testa di Betancur. La Juve lo impegna poco e niente e lui è sempre attento. Leggerissima imprecisione, data anche dal rimbalzo, sulla sforbiciata di Bernardeschi.

Karsdorp 6: buona gara fatta di molta sostanza, presenza e attenzione tattica. E’ spesso in avanti anche se non è travolgente e non precisissimo nei cross.

Mancini 6: doma Chiesa che è un cliente scomodo a prescindere. Sfiora il vantaggio romanista su azione da calcio d’angolo. Attento e determinato.

Ibañez 6:ingaggia duelli assai fisici con Kean che spesso vince. ha qualche piccola responsabilità sul goal, in compartecipazione con altri.

Viña 6; a lungo andare risulta tra i migliori anche se è tra i responsabili per il gol subito. Nella seconda parte di gara sfiora il gol dopo un grande assolo.

Veretout 6: certo il rigore fallito pesa, ma la sua prestazione è stata comunque all’altezza, per intensità e acume tattico. Cerca di rifarsi con un gran destro a giro che sfiora il palo. Stremato lascia in anticipo. (35′ st Shomurodov s.v. pochi minuti per poter incidere e lasciare l’impronta sul match),

Cristante 6 gara attenta in regia e copertura. Sbaglia solo un pallone, innocuo, su uno scambio con Karsdorp. Ci prova anche lui con un gran destro dal limite miracolosamente deviato in angolo dalla difesa juventina. Rimarrà negli annali del calcio il suo dialogo con Orsato intercettato dalle telecamere.

Zaniolo 6.5: finchè è in campo è il migliore a paletti. I suoi strappi spaccano la Juve e rendono pericolosa la Roma. Poi accusa una iperflessione del ginocchio e, sperando non sia nulla di serio, è costretto ad uscire (26′ pt El Shaarawy 6,5: entra subito in partita offrendo strappi e preoccupando la retroguardia bianconera. Fa ammonire un paio di avversari ed è piuttosto vivo anche non troppo risolutivo.),

Pellegrini 6,5: inizia un pochino timidamente, ben oscurato da Bentancour e Locatelli. Poi cresce di dinamismo e di efficacia. Sfiora la rete dalla distanza, innesca Abraham dopo lo scippo di Mkhitaryan che porta al cervellotico rigore. Si batte fino alla fine con lucidità e arguzia tattica.

Mkhitaryan 5,5:  non è troppo incisivo nell’arco del match. Si sacrifica molto, specie quando viene dirottato a destra dopo il forfeit di Zaniolo. E’ lui a scippare Chiellini e poi a guadagnare il cervellotico rigore assegnato da Osato.

Abraham 5,5: Si batte al solito come un leone, però è talvolta irruento e confusionario. Troppo esuberante, anche quando va a contendere a Veretout la palla sul dischetto per il cervellotico rigore assegnato da Orsato dopo che lui, comunque, aveva depositato in rete l’1-1. Deve trovare più tranquillità contenendo la sua naturale esuberanza.

Mourinho 6: la gara è stata preparata bene, il piano tattico, nonostante il goal quasi a freddo, non ha mostrato grandi lacune. La Roma non meritava affatto di perdere, anzi. Però ci sono ancora delle considerazioni da fare sia sui cambi (pochi e forse tardivi) sia sullo sviluppo del gioco, talvolta pigro e prevedibile. Di certo, però, la Roma ha acquisito una spiccata personalità ed una mentalità notevoli, al punto di andare a comandare in casa d’altri.

Il Tabellino

Juventus-Roma 1-0

JUVENTUS (4-4-2): Szczesny; Danilo, Bonucci, Chiellini, De Sciglio (42′ st Alex Sandro); Cuadrado, Bentancur, Locatelli, Bernardeschi (30′ st Arthur); Kean (25′ st Morata), Chiesa (25′ st Kulusevski).

A disposizione: K. Jorge, McKennie, Lu. Pellegrini, Perin, Pinsoglio, Ramsey, Rugani.

Allenatore: Allegri.

ROMA (4-2-3-1): Rui Patricio; Karsdorp, Mancini, Ibañez, Viña; Veretout (35′ st Shomurodov), Cristante; Zaniolo (26′ pt El Shaarawy), Pellegrini, Mkhitaryan; Abraham.

A disposizione: Boer, Calafiori, Darboe, Diawara, Fuzato, Kumbulla, Mayoral, Perez, Reynolds, Villar.

Allenatore: Mourinho.

ARBITRO: Orsato di Schio

MARCATORI: 16′ pt Kean

NOTE: Al 41′ pt Szczesny (J) respinge un rigore a Veretout (R). Ammoniti Szczesny, De Sciglio, Danilo (J); Abraham, El Shaarawy, Shomurodov, Mancini, Karsdorp (R). Recupero 4′ pt e 3′ st.