Napoli-Roma: i precedenti più belli del derby del sole

Sarà un Derby del Sud tutto da seguire dopo le fatiche europee di Napoli e Roma. Questa sera alle ore 20.45 si giocherà allo Stadio San Paolo Napoli-Roma volevole per la 9°giornata di Serie A. I giallorossi si trovano al quarto posto della classifica a 17 punti con 19 gol fatti e 11 subiti. I partenopei si trovano, invece, al settimo con 16 gol all’attivo e 10 al passivo. Le due compagini sono state impegnate in Europa League ed entrambe hanno vinto. Il Napoli vincendo per 2-0 contro i croati del Rijeka. I giallorossi, in trasferta, battendo per 2-0 contro i rumeni del Cluj. Per il match di questa sera la Roma ritrova Ibanez, Mancini e Dzeko. Il Napoli per l’occasione indosserà una maglia speciale dedicata a Maradona, scomparso in settimana dopo un arresto cardiaco. Sono tante le partite andate in scena al San Paolo tra le due squadre ma noi abbiamo scelto i più belli. Andiamo a riviverli.

Napoli-Roma 0-2

La Roma reduce dal successo sul Real Madrid vince al San Paolo per 2-0 conquistando tre punti fondamentali che le consentono di rimanere a -6 dall’Inter e di tenere vivo il campionato. Il Napoli che aveva battuto l’Inter una settimana prima ce la mette tutta ma nel primo tempo non riesce a impensierire Totti e compagni e poi nella ripresa manca forse di lucidità. I giallorossi allenati da Luciano Spalletti entrano in campo con un 4-2-3-1: Doni; Panucci, Mexes, Juan, Cicinho; De Rossi, Aquilani; Taddei, Perrotta, Vucinic; Totti. Mentre i partenopei allenati da Edoardo Reja rispondono con: Gianello; Santacroce, Cannavaro, Contini; Mannini, Blasi, Gargano, Hamsik, Domizzi; Lavezzi, Zalayeta. Inizia la partita e i giallorossi trovano il gol con Perrotta dopo appena 80 secondi e poi giocano a memoria confermando il loro momento di grande condizione. Dopo il vantaggio giallorosso la Roma crea altre cinque palle-gol con micidiali ripartenze: bravissimo Gianello su Perrotta e Totti, errori di mira nelle altre occasioni. I 60mila del San Paolo spingono il Napoli, ma la Roma dimostra di saper anche difendere. De Rossi è una diga davanti alla difesa, Juan e Mexes attenti, Panucci e Cicinho controllano e spingono. La ripresa ha lo stesso copione del primo tempo e al 4′ la Roma raddoppia con un rigore concesso da Saccani per la trattenuta di Mannini su Cicinho. Sicuro dal dischetto Totti che firma il 2-0. Invece di deprimersi, il Napoli si carica, mentre la Roma dà l’impressione di cominciare ad accusare la stanchezza. Reja inserisce Calaiò, crescono Domizzi, Hamisk e Lavezzi, soprattutto quest’ultimo che prova a trascinare i suoi riuscendoci anche. Ma la Roma si difende bene ed è bravo Doni a dire no a due conclusioni ravvicinate di Domizzi (poi ammonito per un gol con la mano). La partita finisce 2-0 per la Roma che resta in corsa per lo scudetto. Al Napoli non riesce l’impresa di battere giallorossi.

Napoli-Roma 1-3

Il secondo match più bello arriva nella stagione 2016/2017. La Roma ruggisce a Fuorigrotta e batte il Napoli per 3-1, che non perdeva in casa dal 31 maggio 2015 con la Lazio (2-4). Lo fa con un Dzeko in formato maxi e autore dei suoi primi gol fuori casa (2). Lo fa anche con Salah, che chiude i conti sul 3-1 a cinque dalla fine, dopo il gol di Koulibaly che aveva riacceso le speranze azzurre. E ora, al secondo posto, c’è la squadra di Spalletti, in attesa dei risultati di Lazio, Chievo e Milan. Per Sarri è la seconda sconfitta consecutiva, dopo il ko di Bergamo con l’Atalanta. Sulle panchine delle due panchine si sfidano i due toscani: Spalletti e Sarri. I giallorossi si schierano con un 3-4-2-1: Szczesny, Manolas, Fazio, Juan Jesus 6, Florenzi 7, Paredes, De Rossi, Salah, Nainggolan, Perotti, Dzeko. I partenopei, orfani di Albiol e Milik, rispondono con il 4-3-3: Reina, Hysaj, Maksimovic, Koulibaly, Ghoulam, Allan, Jorginho, Hamsik, Callejon, Gabbiadini, Insigne. Prima minaccia portata da Insigne: punizione dal limite, Szczesny vola e osserva il pallone terminare di pochissimo a lato. Ma la Roma c’è e lo fa con Dzeko: al quarto d’ora il bosniaco fugge in contropiede, ma al momento di concludere viene recuperato da un fondamentale Koulibaly. La seconda occasione è sempre giallorossa con Perotti che spaventa Reina con un destro a giro largo di un nulla. Al 43′ la Roma passa in vantaggio: Koulibaly perde banalmente palla sulla pressione di Salah, che tocca al centro per Dzeko e guarda il compagno infilare in rete da due passi lo 0-1 che gela il San Paolo. Il rientro dall’intervallo è come un filo conduttore: al 54′ Florenzi calcia una punizione sul secondo palo, Dzeko schiaccia di testa e timbra lo 0-2. 4 minuti più tardi è Koulibaly a spizzare di testa l’angolo di Ghoulam e a riaprire completamente i giochi, riportando il Napoli in partita. Gli azzurri attaccano a testa bassa alla ricerca del pareggio, ma come a Bergamo non riescono a concretizzare. Così è Salah a trovare il 3-1, lanciato da De Rossi, che indisturbato davanti a Reina non può sbagliare. La partita finisce così 3-1 per la Roma.

 

Napoli-Roma 2-4

L’ultima vittoria al San Paolo dei giallorossi risale alla stagione 2017/2018, annata che tutti ricorderanno per la cavalcata straordinaria in Champions League degli uomini di Di Francesco. Il Napoli allenato sempre da Maurizio Sarri schiera i suoi con il classico 4-3-3: Reina, Hysaj, Albiol, Koulibaly, Mario Rui, Allan, Jorginho, Zielinski Callejon, Mertens, Insigne. La Roma allenata da Eusebio Di Francesco risponde anche essa con il 4-3-3: Alisson, Florenzi, Manolas, Fazio, Kolarov, De Rossi, Under, Nainggolan, Strootman, Perotti, Dzeko. L’avvio è tutto di marca napoletana e la sblocca subito grazie a una bella iniziativa di Mario Rui sulla sinistra con palla in mezzo per il destro incrociato di Insigne deviata da Manolas. Il pareggio però arriva nel giro di 1′, ovvero quando Under prende il tempo a Mario Rui, calcia di esterno sinistro con la palla che assume una strana traiettoria dopo il tocco del difensore del Napoli e batte Reina per l’1-1. La squadra di Di Francesco ha maggiore consapevolezza e coraggio e quando si riaffaccia nella metà campo del Napoli segna il 2-1: il cross di Florenzi è una pennellata per Dzeko che di testa batte Reina. Il primo tempo termina 2-1 in favore della Roma. Nella ripresa ci si aspetta una reazione forte da parte della squadra di Sarri. E infatti, per il primo quarto di secondo tempo, gli azzurri danno vita a un vero e proprio assedio territoriale nella metà giallorossa senza, tuttavia, riuscire a essere pericolosi dalle parti di Alisson se si eccettua un angolo di Callejon finito direttamente sul palo e l’ennesima conclusione di Insigne neutralizzata dal portiere brasiliano. Dzeko, particolarmente ispirato quando gioca al San Paolo, rientra sul sinistro ai 20 metri e calcia sul palo lungo difeso da Reina che però può soltanto accompagnare con lo sguardo il pallone che finisce in porta per il 3-1. Sarri prova a inserire Milik ma l’inerzia del match è tutta a favore dei giallorossi: un clamoroso errore di Mario Rui che respinge maldestramente di tacco un cross proveniente dalla destra serve Perotti che all’altezza del dischetto non si fa pregare e segna il 4-1. Il Napoli prova ancora ad attaccare ma la difesa giallorossa è molto attenta. A tempo ormai scaduto arriva il gol di Mertens che chiude il match sul 4-2.