MOVIOLA ROMA-MILAN: GUIDA NON ALL’ALTEZZA

Da questa giornata inseriamo la moviola per le gare della Roma.  Eccoci a documentare gli episodi relativi a ROMA-MILAN posticipo serale della 5^ giornata di ritorno della Serie A.

Diamo però una spiegazione in riferimento a quando può intervenire il VAR in una gara:

A) in caso di GOL: prima della convalida della rete il VAR controllerà:

  • eventuali fuorigioco
  • eventuale uscita del pallone dal rettangolo di gioco
  • che la palla abbia effettivamente superato la linea di porta
  • eventuali falli commesse durante l’azione che ha portato al gol

B) in caso di calcio di rigore: prima della convalida del rigore il VAR controllerà:

  • eventuali fuorigioco
  • se il fallo è stato commesse all’interno dell’area di rigore
  • eventuale uscita del pallone dal rettangolo di gioco
  • se è stato commesso un fallo

C) in caso di fallo grave o violenze: 

  • può essere segnalato un fallo grave solo in caso di cartellino rosso diretto

D) scambio di identità:

  • può essere segnalato in caso l’arbitro si confonda e ammonisca un altro giocatore

EPISODI DELLA PARTITA: 

3° minuto: annullamento gol Milan di Tomori. Segna TOMORI dopo un rimpallo ma Guida annulla su segnalazione VAR per posizione di offside del danese KJAER. Valutazione corretta.

9° minuto: annullamento gol Milan di Ibrahimovic.  Azione di REBIC che si trova a tu per tu con PAU LOPEZ e invece di tirare serve IBRAHIMOVIC che deposita in rete per lo 0-1 rossonero. Anche in questo caso però, il VAR aiuta Guida e segnala il fuorigioco dello svedese. Anche qui è giusto l’annullamento della rete.

28° minuto: annullamento gol Roma di Mkhitaryan. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo giallorosso MANCINI colpisce di testa in elevazione facendo sponda per MKHITARYAN che a due passi da DONNARUMMA insacca per l’1-0 romanista. L’arbitro Guida però interviene da solo, senza VAR, fischiando l’annullamento del gol per un eventuale fallo segnalato a MANCINI su HERNANDEZ in elevazione. Corretto.

30° minuto: fallo di Tomori su Veretout non rilevato dall’arbitro.   Il centrocampista francese della Roma si invola a campo aperto verso la porta del Milan quando al limite dell’area rossonera viene sbilanciato da TOMORI e cade. Per Guida non c’è nulla e non interviene. In realtà il difensore milanista commette fallo, sbilanciando nella corsa il romanista che cade a terra. Qui non solo ci sarebbe punizione dal limite per la Roma ma ci sarebbero anche gli estremi per una sanzione disciplinare di TOMORI. In questo caso il VAR non può intervenire poiché trattasi di un fallo di gioco non in area. Errore abbastanza grave. 

40° minuto: calcio di rigore Milan per contatto Fazio-Calabria.  TONALI sulla trequarti destra milanista mette un pallone basso verso CALABRIA, il quale con i piedi sulla linea dell’area romanista, subisce un pestone da FAZIO. E’ calcio di rigore, anche se Guida fa proseguire per un minuto prima di essere richiamato al VAR da Irrati a controllare e a decretare il penalty, poi realizzato da KESSIE per lo 0-1. FAZIO applaude l’arbitro quando rientra in campo dopo aver visionato il VAR e Guida lo ammonisce solamente graziandolo. Sarebbe da rosso! Grave sia il rigore non visto che l’applauso di Fazio. 

79° minuto: calcio di rigore non concesso alla Roma.  EL SHAARAWY da poco entrato in campo, serve uno splendido pallone a MKHITARYAN che entrato in area rossonera tira in porta con respinta di DONNARUMMA. L’armeno torna sul pallone contrastato dal francese HERNANDEZ che lo atterra, ma per Guida il fallo è del romanista, che becca pure il cartellino giallo per protesta.  Qui il VAR non solo non corregge la chiamata con un OFR ma lascia sbagliare totalmente Guida senza intervenire. Errore doppiamente grave.

85° minuto: calcio di rigore non concesso al Milan.  LEAO si invola nell’area giallorossa contrastato da KARSDORP che per fermarlo gli si attacca addosso, creando quindi un contatto con la gamba destra del difensore giallorosso sull’attaccante rossonero. Sarebbe rigore ma per Guida anche stavolta non c’è fallo, tutto regolare. Errore grave.