Mkhitaryan e Smalling: cambia la maglia, speriamo non il risultato

La Roma si gioca la partita più importante della stagione questa sera all’Old Trafford. I giallorossi scendono in campo alle 21:00 contro il Manchester United per la semifinale d’andata di Europa League. Ieri a Trigoria i tifosi romanisti hanno caricato la squadra prima della partenza per l’Inghilterra con cori, sciarpe, bandiere e uno striscione: “Anche se non sentirete la nostra voce… Guardate la lupa che avete sul petto… Roma è con voi!”. Stasera servirà la stessa determinazione per uscire a testa alta da Manchester, lo sanno bene Chris Smalling ed Henrikh Mkhitaryan.

SMALLING

Dal 2010 al 2019 Manchester è stata casa sua. 323 presenze, 18 gol e 8 trofei conquistati con la maglia dello United. Smalling ha vinto anche l’Europa League con i Red Devils nella stagione 2016/17. Insomma è l’ex per eccellenza che torna con la voglia di rivincita. Nonostante i tanti momenti positivi, nell’ultimo periodo in Inghilterra il centrale non ha trovato molto spazio e quindi ha deciso di cambiare aria.

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Chris ha scelto la Roma. Nella capitale è diventato un punto di riferimento per la retroguardia giallorossa ed è subito entrato nel cuore dei tifosi. In questa stagione, purtroppo, è mancato spesso alla squadra di Fonseca per via dei reiterati infortuni. Adesso è pronto per guidare la difesa romanista nella notte di Manchester: “Non vedo l’ora di andare in campo e aiutare il club”. Smalling, ieri in conferenza stampa, ha sottolineato l’importanza del match ed è chiaro il suo obiettivo: “La partita di domani sarà importantissima, vogliamo dare ai tifosi un motivo per essere orgogliosi”.

MKHITARYAN

L’armeno è l’altro ex di spicco della partita di stasera. Al Manchester United ha giocato due anni, nei quali ha raccolto 63 presenze, 13 gol e 11 assist. Mkhitaryan, insieme a Smalling, era presente il 24 maggio 2017 nella finale vinta dallo United 2-0 contro l’Ajax. Dopo il vantaggio di Pogba al 18′, Henrikh ha firmato il secondo gol al 48′ che ha chiuso il match.

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Alla Roma ha già migliorato i suoi numeri rispetto all’esperienza inglese. 66 gare, 19 reti (sarebbero 20 ma una è arrivata nella sfida terminata 3-0 a tavolino per lo Spezia in Coppa Italia) e 17 assist vincenti. Fonseca, quando l’armeno era disponibile, l’ha sempre mandato in campo. Dopo l’infortunio al polpaccio Miky non è ancora riuscito ad incidere come nella prima parte di stagione, ma è arrivato il momento di cambiare marcia contro la sua ex squadra. Il tecnico portoghese punta molto sulle qualità di Mkhitaryan e gli affida l’attacco di questa sera insieme a Pellegrini e Dzeko.

Speriamo che Mkhitaryan e Smalling riescano a raggiungere la finale di Europa League come hanno già fatto 4 anni fa. Cambiando la maglia ci auguriamo che il risultato non cambi!