Leonardo Spinazzola: l’unica certezza della Roma

Archiviato il pareggio arrivato a Reggio Emilia per 2-2 contro il Sassuolo, la Roma si appresta ad affrontare il prossimo match contro l’Ajax. Il cammino dei giallorossi in questa stagione non è certamente dei migliori: un’eliminazione agli ottavi di Coppa Italia contro lo Spezia, un settimo posto in campionato e adesso i quarti di finale contro l’Ajax in Europa League. In una stagione che sta diventando sempre più complicata, tra polemiche e infortuni, sono poche le certezze rimaste alla Roma. Uno dei giocatori più in forma della rosa giallorossa ma anche della Nazionale italiana è sicuramente Leonardo Spinazzola. Il terzino ex Juventus è arrivato alla Roma nell’estate 2019 per mano dell’allora direttore sportivo Gianluca Petrachi

Leader sia in campo che fuori

Il terzino giallorosso, dalla possibile cessione all’Inter (scambio con Politano), nel gennaio 2020 è diventato un vero e proprio punto di riferimento della squadra. Nel corso di questa stagione, Fonseca ha parlato così del suo rendimento: “Un po’ è stato il modulo, un po’ la mancata cessione. Il modulo è importante perché così lo favorisce, è il principale motivo della sua stagione. Giocando tanto, poi il calciatore acquista fiducia“. L’importanza dell’ex juventino per questa squadra è sempre più evidente. Anzi, probabilmente stiamo parlando di una delle poche certezze rimaste in questa squadra. Inoltre, non ha mai sfigurato neppure quando l’allenatore ha deciso di schierarlo nella difesa a 3 come difensore di centro sinistra come nelle partite contro il Cluj in Europa League e il Benevento in campionato. Costanza, alto rendimento e duttilità sono i 3 motivi per il quale il tecnico portoghese fatichi a privarsi di Spinazzola sulla corsia sinistra.

I numeri di quest’anno

Leonardo Spinazzola rappresenta l’esempio più evidente della trasformazione tattica adottata da Fonseca col passaggio dal 4-2-3-1 al 3-4-2-1. L’ex atalantino con Mkhitaryan e Veretout è il giocatore più continuo e incisivo della rosa da luglio a oggi. Le statistiche di quest’anno evidenziano l’importanza del terzino giallorosso sia in fase difensiva ma anche offensiva. Con 2.651 minuti giocati, Spinazzola ha realizzato 2 gol e 8 assist tra campionato ed Europa League. Le due reti siglate in Serie A contro la Fiorentina sia all’andata che al ritorno, seppur diversi, mettono in luce tutte le sue caratteristiche. All’andata fu proprio lui a sbloccarla al 12′ del primo tempo quando, con una galoppata delle sue sulla fascia sinistra, approfitta di una disattenzione difensiva di Milenkovic e Martinez Quarta e imbuca con un destro rasoterra il portiere viola Dragowski. Il secondo invece mette in mostra tutta la sua coordinazione e la sua tecnica con un gol da attaccante puro. Il terzino giallorosso sfrutta in pieno la splendida verticalizzazione di Mancini: destro al volo in girata che sorprende Dragowski sul primo palo.

Il duello di giovedì sera

L’ultimo obiettivo rimasto per la Roma è l’Europa League. I giallorossi se la vedranno nel doppio match contro l’Ajax. In questa delicata sfida, il tecnico della Roma, Paulo Fonseca, si affiderà anche alle giocate di Spinazzola sulla fascia sinistra. Per gli appassionati di calcio sarà sicuramente uno spettacolo visto che andrà in scena un duello sulla fascia sinistra tra l’ex Atalanta da un parte ed Antony e Rensch dall’altra. Gli esterni della Roma, sia Spinazzola che Bruno Peres (Karsdorp è squalificato) saranno chiamati a un duplice ruolo: coprire gli attacchi degli olandesi e allo stesso tempo sfruttare le opportunità a campo aperto che potranno concedere gli avversari. Proprio il secondo punto sposa in pieno le caratteristiche di Spinazzola, in grado di sfruttare le fasce e far male agli avversari con le sue galoppate.