La Roma vince il girone: Borja Mayoral il migliore, Calafiori boom!

Bella risposta della Roma che riscatta in parte la debacle di Napoli battendo 3-1 in rimonta lo Young Boys vincendo così il girone A di Europa League con una giornata di anticipo.

Sugli scudi Borja Mayoral, che mette in campo una prova maiuscola condita dalla marcatura. Benissimo anche Calafiori, autore di un gol favoloso. In ripresa anche Dzeko che entra nel secondo tempo e timbra il il 3-1 definitivo.

Pau Lopez 6: qualche piccola colpa sul gol degli svizzeri, preso sotto le gambe. Però non si perde d’animo e sebbene non sia granchè impegnato, non accusa il colpo.

Ibanez 5,5: la condizione non è delle migliori e si vede. Pur non essendo particolarmente impegno, appare meno sicuro del solito e ed un suo errore innesca l’azione del momentaneo vantaggio ospite (1′ st Spinazzola 6: poco lavoro da sbrigare nella ripresa, accumula serenamente esperienza in un ruolo che ricopre per la seconda volta in carriera ),

Cristante 6,5: subisce l’uno contro uno di Nsame nell’unico errore di una gara comunque fatta di attenzione, presenza, chiusure e palleggio in uscita ben condotto. (20′ st Fazio s.v. torna in campo dopo il lungo stop dovuto al Covid. Importante mettere minuti nelle gambe),

Juan Jesus 6,5 non fa un errore che è uno, è sempre disponibile e pronto all’uso, e ringhia anche al guardalinee per un fallo laterale contestato, dimostrando di tenere davvero alla causa.

Bruno Peres 6: primo tempo così così (dove però calcia una gran punizione), con qualche errore di troppo. Ripresa più brillante condita dall’assist “sporco” per il 3-1 Dzeko. Si dimostra comunque affidabile.

Villar 6: subisce una brutto fallo nei primi minuti e sembra per un po’ stordito e spaesato. Poi pian piano cresce e dimostra ancora una volta di avere stoffa da vendere (15′ st Pellegrini 6 qualche buonissimo sprazzo, la solita mira imperfetta nei calci piazzati),

Diawara 6 il recupero post Covid prosegue con una prestazione ampiamente sufficiente. Minuti importanti fatti di lucidità e concretezza.

Calafiori 7,5 prestazione maiuscola in ogni dimensione, soprattutto offensiva. Un ragazzino di 18 anni con la stimmate del predestinato. Prova nel primo tempo un eurogol che gli riesce nella ripresa. Esulta come un pazzo e bacia lo stemma. Sarà dura adesso trattare con Raiola per il rinnovo.

Carles Perez 6 comincia a togliere il troppo “fumo” dalle sue prestazioni. Stasera più continuo e concreto rispetto ad altre occasioni, ma deve necessariamente completare e accelerare la maturazione,

Pedro 6: poco lucido sotto porta, si divora un gol, ma “causa” quello di Mayoral. Nel complesso qualche errore di troppo, cosa non da lui. ma ci mette sempre tanta convinzione. (1′ st Mkhitaryan 6 porta la sua qualità, ed il suo contributo tecnico, alla partita, ma non gli riesce l’acuto);

Borja Mayoral 8: prestazione buonissima in ogni senso. La crescita è notevole e conferma sempre più di essere davvero un bel giocatore, a dispetto delle prime apparizioni. Bravo anche in fase di non possesso, dove lotta e recupera qualche pallone che poi gestisce sempre egregiamente (15′ st Dzeko 6,5 sta ancora recuperando la condizione dopo lo stop per il Covid. Stasera buona porzione di partita condita dal bel gol che chiude il match ).

Fonseca 6,5: deve gestire i postumi dello schiaffone di Napoli e lo fa bene. La squadra è apparsa sempre motivata e concentrata e centra l’obiettivo che si era prefissata: primo posto nel girone e ripristino delle “certezze” di gioco bruscamente interrotte domenica scorsa.