Coppa Italia: Soffia e Bartoli portano la Roma in finale

Al Tre Fontane si decide, in partica, la seconda finalista della Coppa Italia femminile; una tra Roma e Empoli sfiderà con ogni probabilità la Juventus, che nella semifinale di andata si era imposta 1-6 sul campo del Milan (domani il ritorno a Vinovo).

Roma nella miglior formazione possibile, tenendo in considerazione delle assenze di Glionna e Ciccotti, con Paloma Lazaro terminale offensivo e la conferma a centrocampo del dinamismo di Greggi che con Andressa supporta la regia di Giugliano.

Assai più complicata la situazione, per le numerose assenze cui deve far fronte, per Ulderici che comunque spedisce in campo un Empoli competitivo e rinfrancato dalla bella vittoria sul campo della Sampdoria dello scorso sabato, un tassello importantissimo per il vero obiettivo delle toscane che è la salvezza,

Ma non trascura nemmeno l’idea di giocare un brutto scherzo ad un’altra grande; dopo aver sgambettato la Juventus in campionato lo scorso febbraio c’è l’occasione per coronare una stagione comunque positiva centrando la finale facendo fuori (a domicilio) la Roma detentrice del trofeo.

Soffia apre le danze, Capelletti si esalta

Il primo caldo stagionale fa iniziare con cautela le due squadre; con la Roma che comunque prende in mano l’iniziativa gestendo il palleggio e cercando gli affondi soprattutto sulla sinistra, dove Serturini si fa trovare sempre pronta ed efficace negli 1vs1.

Intorno al quarto d’ora le giallorosse aumentano un pochino l’intensità delle giocate e cominciano a portare pericoli consistenti dalle parti di Capelletti. Al 21′ bel cross dalla sinistra di Serturini, la sponda aerea di Haug per Lazaro viene disinnescata da Maia dopo che Capelletti aveva smanacciato.

Poco dopo, splendido lancio di Andressa che dalla sinistra pesca l’inserimento sulla corsia di destra di Soffia che con un preciso tocco di sinistro al volo batte il portiere empolese per il vantaggio romanista.

La Roma insiste; passati un paio di minuti dal vantaggio le ragazze di Spugna si ripresentano in area toscana  assai pericolosamente prima con Lazaro che dopo un numero sulla destra impegna Capelletti, brava a respingere e ad esaltarsi subito dopo sulla conclusione a botta sicura di Greggi, accorsa sulla respinta.

L’Empoli rompe l’assedio, ma lo fa solo in maniera estemporanea, costruendo al 35′ una mezza occasione che porta alla conclusione Bragonzi, respinta dall’attenta copertura di Bartoli.

Le giallorosse però rimontano presto in sella e continuano ad attaccare, senza però creare ulteriori occasioni se non quella che nel finale di tempo vede protagonista Paloma Lazaro concludere dalla destra e ancora Capelletti determinante nel negare il raddoppio romanista.

Empoli grintoso, Roma sciupona

Ulderici ridisegna la squadra nella ripresa con ben tre cambi, inserendo De Rita, Knol e Nocchi in luogo di Mella, Maia e Bragonzi. E l’Empoli appare avere decisamente un altro atteggiamento, più agguerrito e combattivo oltre che più propositivo.

Le buone intenzioni però rimangono tali, non trovando concretizzazione in pericoli reali grazie anche alla guardia montata dalla solita invalicabile Linari. Al 53′ il primo cambio di Spugna è obbligato: Di Guglielmo, già acciaccata nel primo tempo, è costretta al forfeit lasciando il posto a Borini.

La Roma spinge decisamente alla ricerca del raddoppio che chiuderebbe di fatto il conto e ci va vicina più volte: al 54′ ancora Capelletti strepitosa su Giugliano dalla corta misura, poi al 58′ Lazaro da buona posizione centra l’estremo difensore azzurro.

L’Empoli ha una sola concreta occasione in contropiede che Nocchi conclude con un destro dal limite che sfiora il palo alla destra di Lind, ma subito dopo la Roma va a centimetri dal 2-0: Lazaro recupera palla al limite e serve Haug che da posizione comoda e a tu per tu con Capelletti spedisce la palla sul palo alla destra del portiere.

Capitan Bartoli porta la Roma in finale

Spugna vede un po’ di stanchezza nella norvegese che richiama in panchina inserendo Valeria Pirone. Al 73′ Paloma Lazaro dopo un bel numero si guadagna un calcio di punizione dal limite che Andressa però calcia sopra la traversa.

Anche rischiando qualcosina, lasciando spazi, la Roma insiste con convinzione alla ricerca del raddoppio che sfiora ancora al 79′: gran crossi di Andressa dalla destra e botta al volo di Serturini sul palo opposto con la solita Capelletti, la migliore in campo, nega la gioia all’attaccante della nazionale.

Sul corner che ne segue, però, deve capitolare: solita palla col contagiri di Andressa e stacco imperioso di capitan Bartoli che sul primo palo insacca il 2-0.

Ottenuto il goal che significa di fatto qualificazione, Spugna evita ogni rischio richiamando proprio Bartoli (in diffida) per Pettenuzzo e Paloma Lazaro per Mijatovic.

Il finale vede le giallorosse sollevare un minimo il piede dall’acceleratore, e concedere un poco di campo all’Empoli, comunque orgoglioso e volenteroso ma di nuovo inerte in attacco.

Finisce dopo cinque minuti di recupero con il folto pubblico giallorosso in visibilio a festeggiare le ragazze che difenderanno la coccarda tricolore il 22 maggio alle 14:15 al Paolo Mazza di Ferrara

Il Tabellino

ROMA-EMPOLI 2-0

RETI: 24′ Soffia, 80′ Bartoli

ROMA (3-5-2): Lind; Bartoli (83′ Pettenuzzo), Linari, Di Guglielmo (53′ Borini); Soffia, Andressa, Giugliano, Greggi, Serturini; Lazaro (83′ Mijatovic), Haug (68′ Pirone).
A disp.: Ceasar, Bernauer, Kollmats, Corelli, Bergersen
All. Alessandro Spugna

EMPOLI  (3-5-2): Capelletti; Mella (78′ Morreale), Brscic, Maia (45′ De Rita); Bellucci, Silvioni ( 63′ Tamborini), Cinotti, Oliviero, Bardin (45′ Knol); Bragonzi (45′ Nocchi), Dompig.
A disp.: Ciccioli, Sacchi, Morreale, Nichele, Nicolini.
All. Fabio Ulderici

Arbitro: Gabriele Scatena della sezione di Avezzano
Assistenti: Amir Salama – Mattia Bartolomucci
Quarto Ufficiale: Carlo Rinaldi

Ammonizioni: Dompig, Brscic.