Roma: sconfitta indolore in Coppa. Brilla Milanese. Bene anche Mayoral

Gara sotto tono per la Roma nell’ultimo impegno del girone A di Europa League. Indolore il 3-1 finale, che però ha evidenziato qualche atteggiamento sbagliato, ma soprattutto la “luce” di Milanese che è il migliore e va anche a segno nella prima da titolare coi “grandi”. Bene anche Bamba, l’altro esordiente dalla Primavera ed il solito Borja Mayoral, sempre più integrato ed in evoluzione.

Boer 6: esordio tra i grandi reso amaro dalle tre reti subite, di cui due palese regalo di Diawara e Fazio, mentre sulla prima può poco, visto che è coperto e la palla passa tra le gambe di Perez. Per il resto è totalmente inoperoso e passa il tempo ad inzupparsi.

Kumbulla 5,5: non brillantissimo ne troppo concentrato. Un suo azzardo in anticipo (fallito) apre un contropiede che poteva costare caro. L’importante era mettere minuti nelle gambe per ritrovare condizione  (1′ st Smalling 6: finalmente si rivede in campo dopo una assenza prolungata. Minuti preziosi e atteggiamento giusto).

Fazio 4,5: più che l’errore madornale che chiude di fatto il match con quel retropassaggio, è l’atteggiamento di sufficienza e, sembra, di svogliatezza. Vero, la partita non contava nulla, ma ha la fascia al braccio e deve essere d’esempio per i compagni, specie se giovani.

Juan Jesus 6: conferma di essere affidabile soprattutto per l’impegno e l’atteggiamento. Non è e non sarà mai una prima scelta, ma quanto meno lui ci sta sempre con i sentimenti. E questo ai ragazzini che aveva intorno è un bell’insegnamento da dare.

Bruno Peres 5: fa certamente meno danni di Fazio, ma l’atteggiamento è lo stesso dell’argentino. Eppure sembrava aver intrapreso una strada diversa, recentemente, (37′ st Tripi s.v.).

Milanese 7: prima da titolare coi grandi bagnata (in tutti i sensi) anche dal gol del momentaneo pari. E’ attivo, si propone, ha idee, tecnica e sa dove e come mettersi a disposizione. Chiude il girone di Europa League con 2 assist e una rete. Anni 18. Se continua così….(17′ st Villar 5.5: dovrebbe e potrebbe fare di più, ma la serata è quel che è un po’ per tutti e lui non fa eccezione).

Diawara 5.5: meriterebbe anche una sufficienza piena, visto che da il “la” all’azione del pareggio e quando cresce lui la Roma domina. Ma l’errore sul 2-1 del CSKA è da matita blu e gli vale l’insufficienza.

Bamba 6: parte tra i titolari vista l’indisponibilità di Calafiori. Non sfigura affatto e fa intuire che ha molte potenzialità. (18′ st Karsdorp 5.5: in campo con l’atteggiamento sbagliato e il piglio sonnolento. Un passo e mezzo indietro rispetto a quanto visto col Sassuolo).

Pérez 5: spiace dover dire di nuovo che il ragazzo è fumoso e troppo, troppo, troppo concentrato sul proprio estro che sicuramente c’è, ma non è utile alla squadra.

Pedro 5,5: il piglio e l’atteggiamento sono quelli giusti. Non lesina la corsa e l’impegno, ma potrebbe e dovrebbe incidere in maniera assai più determinante.

Mayoral 6,5: prosegue il trend di crescita ed integrazione. E’ pericoloso in più occasioni e forse un pizzico impreciso o precipitoso, tanto da non riuscire a timbrare anche stasera. Ma c’è e si fa valere.

Fonseca 6: Il girone dominato e vinto con una gara di anticipo, turn over ragionato e, a risultato acquisito, lancio di giovani di ottima prospettiva. Missione compiuta, alla faccia di chi gli rimproverava l’eccessiva girandola di cambi.