Roma ok con Glionna e Pirone. Pomigliano ko

Si rivelata più difficoltosa del previsto la trasferta della Roma in casa del Pomigliano neopromosso. Le giallorosse espugnano lo stadio “Ugo Gobbato” con un 2-1 che forse è meno netto considerando le numerose occasioni create.

Ma va reso onore al Pomigliano che non ha affatto patito timori reverenziali, disputando una gara gagliarda ed è riuscito a tenere in bilico, almeno nel risultato, il match.

Recuperata dopo la squalifica Linari al centro della difesa, il tecnico delle giallorosse Alessandro Spugna schiera la formazione “tipo”, con la “rivelazione” Glionna ad agire sulla linea dei trequartisti con Andressa e Serturini alle spalle di Prione.

La Roma crea, Glionna concretizza

Le ragazze di Spugna prendono immediatamente il controllo delle operazioni attaccando su tutto il fronte offensivo. In avvio è subito Serturini a cercare la via della rete con una conclusione violenta da dentro l’area, brava Cetinja a bloccare.

La Roma produce gioco, il Pomigliano è attento nelle chiusure e le giallorosse hanno qualche difficoltà nell’affondare il colpo decisivo. Ci riescono al 23′ con Pirone, brava nello staccarsi dalla linea offensiva e a cercare con una bella palla in verticale il taglio centrale di Glionna, Schioppo sbaglia l’anticipo e il nuovo acquisto giallorosso insacca il vantaggio romanista con un tiro secco dal limite.

La Roma continua ad attaccare, cercando il raddoppio, ma denuncia qualche imprecisione quando cerca l’irruzione manovrata in area campana. Allora ci si prova dalla distanza, prima con Giugliano dalla distanza che al 36′ impegna Cetinja, poi con Andressa al 40′ con palla di poco alto sulla traversa.

Pirone si sblocca, Moraca tiene vivo il match

Al rientro in campo dopo il riposo è ancora la Roma a prendere l’iniziativa e trova il raddoppio al 54′, con Pirone brava ad anticipare Cetinja e di interno ad insaccare il gran cross di Glionna dalla destra. Prima marcatura in giallorosso per lei.

Le romane allentano un pizzico la pressione lasciando quel minimo di respiro che il Pomigliano sfrutta; al 62′ con Moraca, subentrata ad inizio ripresa alla ex Banusic, concretizza dal limite una corta respinta della difesa giallorossa e con un bel destro angolato beffa Ceasar per l’1-2 che riapre il match.

Le giallorosse non si scompongono e continuano a fare la gara, a spingere alla ricerca della rete che chiuderebbe virtualmente il discorso ma il Pomigliano non demorde e mette in campo ancora più intensità, galvanizzato dalla rete.

Spugna è costretto alla prima sostituzione con Thaisa che sostituisce Andressa al 71‘, uscita in conseguenza di un duro contrasto portatole da Moraca. Stavolta l’arbitro non applica sanzioni come invece avvenuto poco prima con Linari in un contrasto simile.

La pressione romanista si intensifica e Swaby sfiora l’1-3 di testa sugli sviluppi di un corner battuto egregiamente da Giugliano al 75′. Poco dopo ci prova Bernauer dalla lunga distanza, ma il suo destro si perde di poco alto sulla traversa.

La Roma arremba e all’80’ Serturini chiama alla parata miracolosa Cetinja con un tiro a giro da posizione defilata che il portiere campano allunga in corner. Poi è ancora Bernauer ad andare vicina alla rete con una acrobatica spaccata volante, ma la sfera termina ancora una volta di poco alta sulla traversa.

Spugna a cinque dal termine, gioca la carta Paloma Lazaro in campo al posto di Pirone, che finalmente ha trovato la prima rete in giallorosso a coronamento di una prestazione di assoluto livello, anche nella fase di primo pressing e contenimento.

C’è spazio anche per Soffia al posto di Serturini, oggi non brllantissima, con Glionna trasloca sulla sinistra. Proprio Soffia all’89’ serve un gran cross teso sul quale si avventa Paloma Lazaro che però colpisce male sciupando una ghiottissima occasione per chiudere definitivamente il match.

Alla fine arrivano comunque i tre punti per la Roma, che resta in vetta a punteggio pieno ed è attesa dal primo big-match stagionale, dopo la pausa per la Nazionale, in casa dell’Inter.

Il Tabellino

POMIGLIANO: Cetinja; Panzeri (81′ Ippolito), Fusini, Enjague, Cox, Schioppo, Ferrandi,Vaitukaitytė, Rinaldi, Ferrario Banusic.
A disp.: Russo, Apicella, Lombardi, varriale, Moraca, Ippolito, Massa, Luik, Puglisi.
All. Manuela Tesse.

ROMA (4-2-3-1): Ceasar; Di Guglielmo, Swaby, Linari, Bartoli; Giugliano, Bernauer; Glionna, Andressa (71′ Thaisa), Serturini (89′ Soffia); Pirone (86′ Lazaro)
A disp.: Baldi, Ghioc, Pettenuzzo, Soffia, Ciccotti, Gallazzi, Greggi, Thaisa, Kajzba, Lazaro, Vigliucci
All. Alessandro Spugna

Arbitro: Giorgio Vergaro della sezione di Bari
Assistenti: Mattia Politi – Marco Belsanti
Quarto Ufficiale: Antonio Pio Pascuccio

Ammoniti: 65′ Linari (R)
Espulsi: -.
Marcatori: 23′ Glionna (R), 54′ Pirone (R), 63′ Moraca (P)